sabato 7 maggio 2011

Padule di Fucecchio: Visitarlo nel mese di Maggio

PADULE DI FUCECCHIO: VISITARLO NEL MESE DI MAGGIO
La splendida Firenze, la magnifica Pisa, la graziosa Lucca ma perchè non concedersi la vista di un volo di aironi, le gru, le cicogne! A metà strada fra queste città in una silenziosa riserva naturale...Una delle più grandi paludi interne italiane....se non la più grande con i suoi 1800 ettari.
Residuo di una molto più vasta palude di origine pleistocenica e risultato di anni di interazione tra uomo e natura, è un ambiente vasto e ricco di vita, che conserva ancora oggi alcuni aspetti tipici delle paludi, divenute ormai così rare nel nostro paese.
Dal 1996 nel Padule di Fucecchio è presente una Riserva naturale provinciale di circa 200 ettari divisa nella aree Le morette e La monaca-Righetti.
Dal punto di vista ornitologico il Padule di Fucecchio vanta di essere abitata da oltre 250 specie di uccelli, la maggior parte dei quali regolarmente osservabili nei vari periodi dell’anno.
I periodo più favorevole per le visite è il periodo primaverile, quando sono presenti il maggior numero di uccelli e di specie, molte delle quali sfruttano l’area come sosta durante le migrazioni. Anatre, limicoli, sterne, la Spatola, e moltissime specie di passeriformi sono solo alcune delle specie osservabili in questo periodo.
Garze, Aironi, Falchi e molte altre specie anche rarissime come La Cicogna Bianca: dall’estate 2005 il Padule di Fucecchio ha visto il ritorno come specie nidificante in Toscana della Cicogna bianca, a oltre trecento anni dalla sua scomparsa.
Un po di storia:
Nel periodo che va dal VI al XIV Secolo, il territorio del Padule è rimasto essenzialmente caratterizzato come zona acquitrinosa, paludosa e malsana, da cui le popolazioni tendevano ad allontanarsi fondando insediamenti lungo la cintura collinare circostante. Esso passò alla Repubblica fiorentina nel 1328 dopo essere stato lungamente territorio della Repubblica di Lucca. Agli inizi del XV secolo iniziò un periodo storico durante il quale il territorio del Padule è stato caratterizzato alternativamente come risorsa militare difensiva strategica, bacino riservato alla pesca e territorio ad uso agricolo. Dopo parziali interventi di bonifica, fu Cosimo I de' Medici a commissionare, nel 1549, a Luca Martini la sistemazione idrica del lago per  farne un vasto bacino riservato alla pesca.  Anche Leonardo da Vinci raffigura e menziona più volte il Padule di Fucecchio, sia nel disegno del 5 agosto 1473 ( Uffizi) che negli studi .
A partire dal 1780, il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena si occupò dell'area, nell'ottica di una sua utilizzazione estensiva a fini agricoli, ed iniziò una radicale opera di bonifica ….altre bonifiche vennero effettuate nel periodo fascista.
Proprio in questo periodo è stata scritta la pagina più triste e tragica di questo luogo: L'Eccidio del Padule.  Il 23 agosto 1944 il Padule (Castelmartini, nel comune di Larciano), fu teatro di una delle più efferate quanto dimenticate stragi operate dai nazisti nel territorio italiano: il cosiddetto eccidio del Padule di Fucecchio. Nel giro di poche ore, i militari nazisti del generale Crasemann uccisero 175 persone, rastrellate nei vari paesi della zona: Uomini, donne e bambini, alcuni ancora in fasce.
A perenne ricordo della tremenda strage, a Castelmartini, nel settembre 2002 fu inaugurato un Monumento alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
VISITE GUIDATE DEL PADULE CON GUIDE AMBIENTALI NEL MESE DI MAGGIO:
Domenica 8 Maggio: ore 9-12: Riserva Naturale area Le Morette
Domenica 15 Maggio. Ore 9-18. Festa delle Erbe Palustri, per tutta la giornata visite guidate gratuite nel Padule di Fucecchio
Domenica 22 Maggio: Ore 9-12 Riserva Naturale area Le Morette
Sabato 28 Maggio: Ore 16-19. Riserva naturale area Righetti.
Costi: Adulti 6,00€ - Bambini/Ragazzi 4,00€

www.padule.org.

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